criteri-didattici-2016-17

Indice

  1. Valutazione degli Apprendimenti
  2. Attribuzione del Voto di Condotta
  3. Tipologia delle Prove di Verifica
  4. Ammissione alla Classe Successiva, Recupero e Verifica delle Carenze Intermedie e Finali, Attività di Sostegno al Successo Formativo
  5. Patto di Corresponsabilità Educativa

Valutazione degli Apprendimenti

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La valutazione viene effettuata in base ai seguenti indicatori:

  1. Acquisizione delle conoscenze
  2. Padronanza delle competenze, capacità di applicazione
  3. Capacità di rielaborazione, contestualizzazione e collegamento
  4. Capacità espressiva
  5. Competenza pratica o grafica
  6. Impegno e partecipazione
  7. Percorso personale nel processo formativo rispetto al livello iniziale

La valutazione sommativa al termine di macrounità viene effettuata utilizzando i primi 5 indicatori, per quanto compatibili con la materia di insegnamento. Alla valutazione intermedia ed a quella finale concorrono anche gli indicatore 6 e 7, che integrano il dato derivante dalla media dei voti.

Numero delle prove per quadrimestre

La norma si limita ad indicare la necessità di “un congruo numero di interrogazioni ed esercizi scritti” (art. 79 del RD 653/1925). Una indicazione generica che richiede l’intervento autoregolativo del Collegio Docenti, al fine di assicurare omogeneità all’interno dell’Istituto; infatti in base all’art. 4 del DPR 275/99 i Collegi “individuano le modalità e i criteri di valutazione dei singoli alunni nel rispetto della normativa nazionale”; tra questi criteri vi è anche la traduzione dell’espres-sione “congruo numero” in una indicazione precisa, adeguata al tipo di scuola ed all’età degli studenti. La giurisprudenza ed il contenzioso che si sono formati nel tempo riguardo alla scuola secondaria superiore si attestano su almeno 3 prove per quadrimestre.

Numero delle prove
  • La valutazione quadrimestrale e quella finale debbono fondarsi su almeno tre valutazioni scritte, grafiche o pratiche e due valutazioni orali, in base a quanto previsto per ogni disciplina.
  • Le prove orali devono essere almeno tre nel caso di valutazioni disomogenee e negative.
  • Nel caso di assenze prolungate, in presenza di altre motivazioni specifiche, le valutazioni possono ridursi al minimo di due.
  • Nel caso di una materia con due sole ore settimanali e due tipologie di prova, il numero minimo di valutazioni sarà tre, articolate tra le diverse tipologie.
  • Le valutazioni orali non possono essere totalmente sostituite da test scritti, quindi, per ogni quadrimestre, almeno una prova deve essere effettuata con la modalità del colloquio in classe.
  • E’ importante monitorare il percorso formativo degli studenti attraverso una rilevazione frequente della loro preparazione, così da poter intervenire con recuperi tempestivi; a tal fine possono essere utilizzate forme semplificate, quali domande dal posto e brevi test che potranno arricchire il quadro valutativo sopra descritto se formalizzati sul registro del professore con appositi simboli (+,-).
Trasparenza e tempestività

La valutazione concorre con la sua finalità formativa al miglioramento dei livelli di conoscenza ed al successo formativo, anche attivando processi di consapevolezza ed autovalutazione negli studenti. A tal fine la valutazione deve essere trasparente e tempestiva. Con il termine trasparenza ci si riferisce al diritto dello studente a conoscere con chiarezza l’esito della prova sostenuta ed a ricevere una adeguata motivazione che lo renda consapevole dei limiti riscontrati nel proprio percorso di formazione e lo spinga ad attivarsi per il loro superamento. La tempestività è anch’essa funzionale al processo di autovalutazione formativa e quindi deve avvenire con celerità ed entro tempi certi:

  • per quanto riguarda le prove orali è necessario che l’esito sia comunicato allo studente in modo sommario al termine della prova e venga poi formalizzato sul registro elettronico entro il giorno successivo;
  • nel caso delle prove scritte la comunicazione dell’esito deve essere quanto più ravvicinata possibile e comunque deve essere effettuata entro il termine massimo di quindici giorni.
Valutazione del profitto
Voto Profitto
1 – 3 Assente o gravemente carente
4 Lacune rilevanti ed estese, scarsi elementi di positività
5 Presenza di errori accanto ad elementi di positività
6 Essenziale e complessivamente sufficiente
7 Conoscenza estesa pur con qualche imprecisione
8 Conoscenza completa e ben strutturata
9 Approfondita e padroneggiata, anche in ambiti complessi
10 Esaustiva, autonomamente e criticamente rielaborata

Può essere espressa l’indicazione I (impreparato) nel caso lo studente si sottragga alla prova. Tale notazione non può equivalere ad un voto specifico, da calcolare in media con gli altri e non può essere conteggiato come prova, ma potrà costituire un fattore di correzione della valutazione quadrimestrale, in base al giudizio complessivo del docente rispetto al percorso individuale dello studente.

Giudizio sintetico quadrimestrale
Studente Progresso individuale * Impegno e partecipazione**

Profitto**

Voto proposto
conoscenze competenze

* Segnalare i casi nei quali il percorso individuale si distingue per la positività ed incide sul voto proposto

** Compilare il giudizio utilizzando la seguente scala semplificata: GI – gravemente insufficiente; I – insufficiente; S – sufficiente; D – discreto; B – buono; O – ottimo

Comunicazioni alle famiglie

Oltre alla scheda di valutazione quadrimestrale, le famiglie riceveranno una comunicazione scritta in occasione delle valutazioni intermedie, nei mesi di novembre e marzo, esclusivamente nel caso che il consiglio di classe abbia rilevato per studente problemi relativi ai seguenti indicatori:

  • presenza di un percorso insufficiente in almeno tre discipline
  • un comportamento non adeguato al contesto scolastico
  • un numero rilevante di assenze ed entrate in ritardo

Attribuzione del Voto di Condotta

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La procedura viene utilizzata in caso di difformità di opinioni nel consiglio di classe e in tutti i casi di votazione inferiore al sette.

Specifiche

Voto di condotta

Deve ricorrere una delle seguenti condizioni:

  • provvedimenti disciplinari a livello di sospensione

  • punteggio da 6 a 7 punti

6

Da 8 a 10 punti

7

Da 11 punti (non più di 2 in fascia 0)

8

Da 13 punti (senza alcun indicatore in fascia 0)

9

Da 16 a 18 punti (senza alcun indicatore in fascia 0)

10

Descrittori
Valutazione

0

1

2

3

Rispettare l’ambiente scolastico, adeguare il comportamento alle diverse situazioni operative e tutelare il patrimonio della scuola

Favorire il rapporto ed il rispetto tra compagni, sviluppando situazioni di integrazione e solidarietà
Mantenere un rapporto corretto con gli insegnanti ed il personale scolastico, usando un linguaggio consono al contesto scolastico
Frequentare con puntualità e regolarità le lezioni, rispettare le scadenze del percorso didattico, avere
a disposizione durante le lezioni i materiali didattici richiesti
Favorire il positivo svolgimento dell’attività didattica e formativa
Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza

Totale punteggio

Tipologia delle Prove di Verifica

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Liceo scientifico – ordinario

Materie d’insegnamento

Voto

previsto dalla normativa

Voto

espresso in pagella

biennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura latina

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia e Geografia

O

Matematica

S/O

Fisica

S/O

Unico

Scienze naturali

S/O

Unico

Disegno e storia dell’arte

O/G

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

triennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura latina

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia

O

Filosofia

O

Matematica

S/O

Fisica

S/O

Unico

Scienze naturali

S/O

Unico

Disegno e storia dell’arte *

O/G

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

* Per la classe 1° B (potenz. inglese) disegno e storia dell’arte solo ORALE

Liceo scientifico – opzione scienze applicate

Materie d’insegnamento

Voto

previsto dalla normativa

Voto

espresso in pagella

biennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia e Geografia

O

Matematica

S/O

Fisica

S/O

Unico

Informatica

S/O

Unico

Scienze naturali

S/O

Unico

Disegno e storia dell’arte

O/G

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

triennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia

O

Filosofia

O

Matematica

S/O

Fisica

S/O

Unico

Informatica

S/O

Unico

Scienze naturali

S/O

Unico

Disegno e storia dell’arte

O/G

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

Liceo delle scienze umane

Materie d’insegnamento

Voto

previsto dalla normativa

Voto

espresso in pagella

biennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura latina

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia e Geografia

O

Matematica con Informatica

S/O

Scienze umane

S/O

Unico

Scienze naturali

O

Diritto ed economia

O

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

triennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Lingua e cultura latina

S/O

Lingua e cultura straniera Inglese

S/O

Storia

O

Filosofia

O

Scienze umane

S/O

Unico

Diritto ed economia

O

Matematica

S/O

Fisica

S/O

Unico

Scienze naturali

O

Storia dell’arte

O

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

Tecnico economico

Materie d’insegnamento

Voto

previsto dalla normativa

Voto

espresso in pagella

biennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Seconda lingua comunitaria Francese

S/O

Matematica

S/O

Unico

Diritto ed Economia

O

Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia)

O

Scienze integrate (Fisica)

O/P

Unico

Scienze integrate (Chimica)

O/P

Unico

Geografia

O

Informatica

S/P

Unico

Economia aziendale

S/O

Unico

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

triennio

Amministrazione Finanza e Marketing

Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Seconda lingua comunitaria Francese

S/O

Matematica

S/O

Unico

Diritto civile

O

Diritto Commerciale

O

Diritto pubblico

O

Economia politica

O

Scienza delle finanze e Diritto tributario

O

Informatica

S/P

Unico

Economia aziendale

S/O/P

Unico/Pratico

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

Relazioni internazionali per il Marketing
Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Seconda lingua comunitaria Francese

S/O

Terza lingua straniera Spagnolo

S/O

Matematica

S/O

Unico

Relazioni internazionali

O

Diritto internazionale

O

Tecnologie della comunicazione

O

Economia aziendale e geopolitica

S/O/P

Unico/Pratico

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

Tecnico tecnologico

Materie d’insegnamento

Voto

previsto dalla normativa

Voto

espresso in pagella

biennio
Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Matematica

S/O

Unico

Geografia generale ed economica

O

Diritto ed economia

O

Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia)

O

Scienze integrate (Fisica)

O/P

Unico

Scienze integrate (Chimica)

O/P

Unico

Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica

O/G

Unico

Tecnologie informatiche

S/P

Unico

Scienze e tecnologie applicate

O

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

triennio

Informatica

Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Matematica e complementi di matematica

S/O

Unico

Matematica

S/O

Unico

Sistemi e reti

S/O/P

Unico/Pratico

Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni

S/O/P

Unico/Pratico

Gestione progetto, organizzazione d’impresa

O

O

Informatica

S/O/P

Unico

Telecomunicazioni

S/O/P

Unico

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

Elettronica

Lingua e letteratura italiana

S/O

Storia

O

Lingua Inglese

S/O

Matematica e complementi di matematica

S/O

Unico

Matematica

S/O

Unico

Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici

O/P

Unico

Elettronica ed elettrotecnica

S/O/P

Unico

Sistemi automatici

S/O/P

Unico

Scienze motorie e sportive

O/P

Unico

 

Ammissione alla Classe Successiva, Recupero e Verifica delle Carenze Intermedie e Finali, Attività di Sostegno al Successo Formativo

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Ammissione alla classe successiva

Di norma non sarà possibile la “sospensione del giudizio” ai fini della promozione alla classe successiva di studenti che presentano insufficienze in più di tre discipline;

Nel caso di tre insufficienze particolarmente gravi (voto 4 o inferiore) non sarà possibile la “sospensione del giudizio”;

Il Consiglio di Classe, può derogare dalle norme di cui ai precedenti punti in presenza di motivazioni specifiche.

Criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi

A causa della limitata disponibilità di fondi non verranno svolti i corsi intermedi, perciò tutte le risorse disponibili saranno dedicate agli sportelli didattici ed all’implementazione dei corsi estivi. A sostegno dei percorsi di recupero individuali verrà effettuata una pausa didattica di una settimana, durante la quale i docenti utilizzeranno l’orario delle lezioni per attività di ripasso ed esercitazione, coinvolgendo anche gli studenti più preparati in azioni di supporto. Per favorire l’impegno degli studenti nel recupero degli apprendimenti pregressi, in questa settimana non dovranno essere svolte attività di verifica in nessuna disciplina. Qualora in una classe il numero degli studenti con insufficienza in una specifica materia fosse ridotto ad alcune unità, il docente potrà limitare l’attività collettiva di ripasso e predisporre per questi soli studenti un programma di studio assistito, eventualmente dilazionando e frazionando la prova di verifica. I docenti potranno impegnare la classe nell’attività di recupero anche oltre il periodo indicato, qualora l’orario di cattedra sia limitato a due sole ore, o in presenza di altre fondate motivazioni. Le verifiche verranno effettuate come data indicativa entro la seconda settimana di febbraio. Il voto riportato nella prova non può essere considerato ai fini del percorso valutativo del secondo quadrimestre.

Nello scrutinio del 1° quadrimestre, per gli studenti che presentano insufficienze, il Consiglio di Classe, definisce dei percorsi assistiti di recupero individuale.

Nel Consiglio di Classe ogni docente consegna la scheda da inviare alle famiglie contenente i seguenti dati:

  • Materia/e con votazione insufficiente
  • Indicazione delle carenze rilevate
  • Il periodo nel quale si svolgerà la verifica
Criteri per lo svolgimento degli scrutini finali

Durante lo scrutinio finale ciascun docente del Consiglio di Classe avanza la proposta di voto, che viene formulata in base agli esiti del numero di prove scritte/orali previste nel quadrimestre, ma tenendo conto anche dei seguenti elementi:

  • Impegno, interesse e partecipazione nella disciplina
  • Esito delle eventuali verifiche di recupero alla fine del 1° quadrimestre
  • Progressione dei risultati

Per gli studenti che presentano un numero limitato di insufficienze il Consiglio di Classe, sulla base dei criteri espressi dal Collegio dei Docenti, delibera per quali discipline lo studente dovrà partecipare alle attività di recupero e per quali sarà sufficiente un maggior impegno nello studio individuale: in ognuno di questi casi per tali discipline si dovrà “sospendere il giudizio”.
Nel Consiglio di Classe verrà acquisita la scheda da inviare alle famiglie contenente i dati indicati al precedente punto Criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi.

Ammissione all’esame di stato

L’esame di stato ha “come fine l’analisi e la verifica della preparazione di ciascun candidato in relazione agli obiettivi generali e specifici propri di ciascun indirizzo di studi” (art 1 DPR 323/98); analisi e verifica che “tendono ad accertare le competenze in quanto possesso di abilità, anche di carattere applicativo, e le capacità elaborative, logiche e critiche acquisite” (idem comma 3). Il regolamento, riferendosi agli obiettivi generali e specificando il tipo di richiesta, richiama quindi all’accertamento della maturità complessiva dello studente, della sua capacità di utilizzare le proprie conoscenze in modo interdisciplinare, in contesti applicativi, mostrando capacità logiche e critiche.
La prospettiva valutativa che la norma assume per l’esame di stato deve logicamente connotare anche l’ammissione dello studente all’esame stesso ed in tal senso verrà considerato il vincolo della assenza di valutazioni insufficienti ai fini dell’ammissione all’esame. In questa logica il consiglio di classe, sentite le proposte dei singoli docenti, dovrà esprimersi valutando la preparazione globale dello studente ai fini dell’esame, utilizzando a tal scopo la piena competenza attribuitagli dalla norma (“la valutazione degli alunni in sede di scrutinio finale è effettuata dal consiglio di classe”, art. 4 DPR 22 giugno 2009, n. 122).

Programmi individuali di recupero

Per ogni studente che presenta valutazioni insufficienti, sia nella valutazione intermedia, che in quella finale, il docente della materia nella quale si è registrata l’insufficienza definisce un programma individuale di recupero, riferendosi al programma annuale della disciplina.

Corsi di recupero

Le risorse disponibili permettono l’organizzazione di un numero limitato di corsi e per la sola sessione estiva. Ogni anno il CD in base alle risorse disponibili individua le materie per le quali attuare i corsi.

I corsi non si prefiggono la dettagliata trattazione dell’intero programma, ma affrontano le sole macrounità sulle quali convergono le difficoltà di apprendimento, in base alle indicazioni offerte dai docenti di classe nei programmi individuali di recupero. Inoltre i corsi possono fornire solo un supporto allo studio individuale dello studente, che rimane imprescindibile.

Gli studenti che presentano insufficienze gravi al termine dell’a.s. sono tenuti alla frequenza dei corsi di recupero organizzati dalla scuola.

I docenti possono articolare il corso in due periodi, riservando due lezioni per la settimana

precedente la prova di verifica.

Alle famiglie degli studenti con insufficienze al termine del 1^ quadrimestre, così come a quelle degli studenti con “sospensione del giudizio” al termine dell’a.s, sarà data comunicazione immediata con lettera consegnata allo studente nel primo caso, inviata a casa nel secondo.

La lettera conterrà i dati indicati al precedente punto Criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi.

Criteri per l’assegnazione dei docenti ai gruppi

Per l’assegnazione dei docenti ai gruppi per i corsi di recupero si seguirà il seguente ordine di priorità:
docente di una delle classi parallele
docente del biennio per gruppo del biennio, o del triennio, per gruppo del triennio
docente della disciplina
docente esterno individuato dal Dirigente Scolastico, attingendo alla graduatoria dei supplenti o ad un albo professionale istituito con apposito bando presso l’Istituto.

Verifiche intermedie

Le verifiche intermedie saranno svolte dai docenti delle discipline interessate, in orario scolastico, secondo un calendario programmato. Il livello di difficoltà e la relativa griglia di valutazione verranno tarate, per ogni gruppo di classi parallele, dai docenti della disciplina.
Tutte le prove dovranno essere documentate e segnalate sui registri di classe e dell’insegnante.
Dopo la valutazione delle prove sarà consegnata a ciascun studente una scheda con i risultati
della verifica.

Verifiche finali

Le verifiche finali si terranno a partire dal 1 settembre e saranno condotte dai docenti delle discipline interessate. Il livello di difficoltà e la relativa griglia di valutazione verranno tarate dai docenti della disciplina, per ogni gruppo di classi parallele.
L’O.M. indica il termine del 31 agosto per lo svolgimento delle prove di verifica, vi sono però forti motivazioni a sostegno di uno spostamento ai primi giorni di settembre, in particolare la conclusione di alcuni corsi di recupero negli ultimi giorni di agosto.

Le prove di verifica dovranno essere svolte in base alla normativa che riguarda ciascuna disciplina, ovvero con prove scritte ed orali, per le discipline che prevedono la doppia valutazione, e solo orali per le altre. Le prove orali si svolgeranno in presenza di almeno due docenti della stessa classe.

Lo scrutinio finale sarà svolto dal Consiglio di classe nei giorni immediatamente successivi allo svolgimento delle prove.

Attività di sostegno predisposte per il recupero in itinere ed a seguito della valutazione intermedia

Il P.O.F. prevede una strategia articolata tesa al sostegno del successo formativo, che si articola nelle seguenti modalità:

La programmazione curriculare delle discipline è organizzata in macrounità in modo da esplicitare con chiarezza e semplicità i nuclei concettuali che vengono affrontati nel corso di ogni anno scolastico. Per ogni macro unità sono indicati i contenuti, le competenze attese e gli obiettivi minimi che debbono essere acquisiti per raggiungere una valutazione positiva.

Questo tipo di organizzazione permette di frammentare la valutazione e di distinguere le aree già acquisite dallo studente da quelle nelle quali permangono ancora difficoltà. Si potrà così concentrare l’impegno sulle aree scoperte, o vedersi attestato un superamento parziale del debito, con un procedere per piccoli passi che rende possibile una gradualità del recupero. La programmazione per macrounità è pubblica e può essere richiesta presso la segreteria dell’istituto, o consultata sul sito web.

Gli interventi in itinere di tutoraggio cognitivo tra studenti, che si svolgono con successo da diversi anni, con il coordinamento di docenti appositamente incaricati.

Particolare rilevanza assumono le attività di sportello didattico, attivate direttamente dai docenti, o richieste dagli studenti, in presenza di difficoltà temporanee connesse agli argomenti affrontati in classe in quel periodo, o alla necessità di ripetere alcune spiegazioni. La tempestività degli interventi, la motivazione degli studenti, i processi di autovalutazione che caratterizzano il rapporto con il docente in tali occasioni, fanno dello sportello didattico uno strumento centrale nelle attività di supporto al successo formativo.

 

Patto di Corresponsabilità Educativa

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Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità

Visti i D.P.R. n.249 del 24/6/1998 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della S. S.” e le modifiche e integrazioni contenute nel D.P.R. n.235 del 21/11/2007

Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo

Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti

le componenti della comunità scolastica sottoscrivono il seguente patto educativo

LA SCUOLA

SI IMPEGNA A…

LO STUDENTE

SI IMPEGNA A…

LA FAMIGLIA

SI IMPEGNA A…

OFFERTA FORMATIVA

  • Garantire un piano formativo basato su progetti ed iniziative volte a promuovere: il benessere e il successo dello studente, la sua valorizzazione come persona, la sua realizzazione umana e culturale.
  • Sostenere l’impegno educativo e valorizzare interventi didattici professionalmente adeguati e aggiornati.
  • Condividere con gli insegnanti e la famiglia la lettura del piano formativo, discutendo con loro ogni singolo aspetto di responsabilità.
  • Prendere visione del piano formativo, condividerlo, discuterlo con i propri figli, e collaborare alla sua realizzazione.

RELAZIONALITÀ

  • Creare un clima sereno in cui stimolare il dialogo e la discussione, favorendo la conoscenza ed il rapporto reciproco tra studenti, l’integrazione, l’accoglienza, il rispetto di sé e dell’altro.
  • Valorizzare il talento e l’eccellenza.
  • Promuovere il recupero e il sostegno.
  • Incentivare comportamenti ispirati alla partecipazione solidale, alla gratuità, al senso di cittadinanza
  • Mantenere costantemente un comportamento positivo e corretto, rispettando l’ambiente scolastico inteso come insieme di persone, oggetti e situazioni.
  • Usare un linguaggio e curare un abbigliamento consoni al contesto educativo che connota l’ambiente scolastico.
  • Valorizzare l’ istituzione scolastica e instaurare un dialogo costruttivo con i docenti nel rispetto delle loro scelte educative e didattiche.
  • Fornire informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola.

PARTECIPAZIONE

  • Favorire continuità di ascolto nei confronti degli studenti e delle famiglie, garantendo attenzione e riservatezza.
  • Favorire la capacità di iniziativa e decisionale degli studenti, offrendo anche reali occasioni di partecipazione ai processi decisionali, nell’ambito di un corretto confronto tra le componenti istituzionali.
  • Valorizzare il ruolo delle famiglie attraverso il loro coinvolgimento sia a livello di classe che di istituto.
  • Frequentare regolarmente i corsi e assolvere assiduamente agli impegni di studio.
  • Favorire in modo positivo lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, garantendo costantemente la propria attenzione e partecipazione alla vita della classe e alle iniziative realizzate a livello di istituto.
  • Collaborare attivamente con l’istituzione scolastica, utilizzando le opportunità e gli strumenti messi a disposizione
  • Informarsi costantemente del percorso didattico educativo dei propri figli.
  • Mantenere aperta la comunicazione con i docenti ed il dirigente scolastico, esprimendo con chiarezza bisogni, difficoltà incontrate, apprezzamenti.

INTERVENTI EDUCATIVI

  • Informare alunni e famiglie sugli obiettivi educativi e didattici, e sui tempi e le modalità di attuazione.
  • Segnalare tempestivamente alle famiglie i casi di assenza ripetuta dalle lezioni.
  • Prove di verifica: esplicitare preventivamente i criteri valutazione, comunicarne con tempestività gli esiti (entro 15 giorni per le prove scritte) e motivare la valutazione riportata.
  • Comunicare costantemente con le famiglie, informandole con chiarezza e tempestività su risultati, difficoltà e progressi nelle discipline di studio oltre che su aspetti inerenti l’andamento disciplinare.
  • Fare rispettare le norme di comportamento, i regolamenti e i divieti, prendere adeguati provvedimenti disciplinari in caso di infrazioni.
  • Riferire in famiglia le comunicazioni provenienti dalla scuola e dagli insegnanti.
  • Favorire il rapporto e il rispetto tra i compagni, sviluppando situazioni di integrazione e solidarietà.
  • Rimediare, se necessario anche con risarcimento, ad ogni forma di danneggiamento prodotto.
  • Prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla scuola, discutendo con i figli di eventuali decisioni e provvedimenti disciplinari, stimolando una riflessione sugli episodi di conflitto e di criticità.
  • Considerare la regolare frequenza scolastica del figlio una priorità ed un dovere.
  • Giustificare tempestivamente assenze e ritardi, controllando costantemente il libretto e contattando la scuola per eventuali accertamenti.
  • Assumere responsabilità nel processo educativo del figlio, rispondendo delle sue azioni imputabili a fattori educativi e dei danni volontariamente e dolosamente causati.