Il 5 e il 6 Marzo scorsi,  circa  trenta  studenti delle seconde e delle quarte classi, di tutti gli indirizzi dell’Istituto Balducci, hanno incontrato il poeta e scrittore Davide Rondoni, in occasione di un atelier dal titolo: La poesia della vita.

Due mattine di riflessione sul segreto della poesia e del suo rapporto con il quotidiano. La lettura di alcuni testi dei grandi poeti (Leopardi, Luzi)  e  alcune attività di laboratorio hanno messo in luce una necessità che riguarda tutti, “perché quando la vita ti colpisce, hai bisogno di una parola diversa”.

L’incontro è stato curato dalla prof.ssa  Rosalba de Filippis

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L’atelier  La poesia della vita ha rappresentato un’occasione di dialogo e di confronto con il poeta Davide Rondoni; soprattutto sono state tante le considerazioni su quale possa essere il modo giusto di rapportarsi alla vita di tutti i giorni, anche attraverso la poesia. Abbiamo analizzato l’Infinito di Giacomo Leopardi e Di che è mancanza questa mancanza/cuore di Mario Luzi.

Leggendo la prima poesia, abbiamo capito che essa non sembra scritta nel 1819, ma ha caratteri contemporanei, che si rispecchiano nella realtà presente. E’ una poesia che tutti possono interpretare, ognuno in modo diverso.

Il secondo componimento di Mario Luzi,  riflette sulla “mancanza” che un individuo può provare verso qualcosa a lui sconosciuto; pensiamo che anche questa sia una poesia attuale e per tutti. Grazie allo scrittore Davide Rondoni, siamo riusciti a comprenderne fino in fondo il significato, leggendone i variegati, contraddittori e affascinanti risvolti.

Abbiamo deciso di partecipare anche quest’anno all’atelier, perché Rondoni è una splendida persona, alla mano e ha un modo di presentare le poesie, lontano generalmente dalle modalità usate a scuola.

Elisa,  Giulia, Edoardo e Sara,  IVA ITE